ENG

ITA

Giusy Pirrotta

Giusy Pirrotta is an Italian born artists who lives and works in London. Her work focuses on the study and the manipulation of moving image and its representation codes. A particular aspect of her research is related to the analysis of the ephemeral aspect of light and perception in relation to sculpture and architecture intended as exhibition context.

She has a visual background related to painting, sculpture and photography, acquired during her studies at the Academy of Fine art of Florence where she attended her BA in fine art in 2006 and a postgraduate qualification in Art & Design teaching in 2008. Later, she started focusing her practice on the study of moving image in relation to film, video and sculpture deciding to move to Milan and then London, where in 2010 she attended a Master in Fine art at Central Saint Martin College of Art and Design. During her MA program she won the Red Mansion Art prize, an art residency program in Beijing promoted by Red mansion Foundation, with final show at Royal Academy of Art representing Central Saint Martin College of Art and design. During that time she started working with different means of production finalized to the manipulation of different equipment for the projection of light and moving images, using film, slides, and experimenting with different light sources. Through this she started focusing on the study of light in relation to architecture and sculpture. The post master period was structured through internships and artist in residence programs which allow her to keep working with specific equipment. First, Central Saint Martin film and Video department Intern and Residency Program where she specialized herself with the use of printing and developing techniques on 16mm film within the production of different works like vanishing Point Film. After, Prestech Film Laboratories where she developed her interest in the preservation and restoration of Film, within also specific training in digitalization and colour grading. At the moment she is PHD researcher at UCA, University for the creative Arts in Farnham, with a practice led program which focuses on the study of moving image and its relationship with architecture intended as a display context between Museum, Gallery and Cinema. Her project analysis also the sculptural quality of light in relation to perception phenomena and work fruition. Her research is developing through a realization of a body of works which examine the sculptural quality of moving image in relation to the exhibition space, with a parallel investigation on curatorial strategies finalized to the display of time based installation works. Her study is focusing on how the relationship between the mixture of different creative languages and novel display solutions is creating a hybrid system of moving image production in contemporary art.

Giusy Pirrotta vive e lavora tra l’Italia e Londra. Il suo lavoro si basa sullo studio e la manipolazione dell’immagine in movimento e i suoi codici di rappresentazione. Un aspetto basilare della sua ricerca è collegato all’aspetto effimero dell’immagine in movimento impossibile da fruire senza attrezzatura specifica e come questo elemento in quanto luce possa essere scomposto in relazione allo spazio scardinando i limiti dello schermo. Il suo background comprende una formazione relativa alla pittura con anni di produzione e ricerca integrata a sperimentazioni scultoree e performative presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Segue un biennio di integrazione teorica sulla percezione visiva, la psicologia delle forma e le leggi compositive adattate al sistema educativo con il corso di abilitazione all’insegnamento in Discipline Pittoriche sempre presso L’accademia di belle Arti di Firenze. Dopo un periodo biennale di soggiorno milanese, si sposta a Londra per un Master in Fine art al Central Saint Martin College of Art & Design . Qui ha finalmente la possibilità di concentrarsi maggiormente all’immagine in movimento attraverso video, il film e la fotografia finalizzata alla proiezione e l’installazione. Inizia a lavorare con mezzi e supporti diversi tra cui diapositive, il film16mm e sperimentare con diverse attrezzature per la produzione filmica in maniera strutturalista. In questo modo si concretizza il suo studio relativo all’immagine in movimento e la proiezione di luce in relazione all'architettura e l'attrezzatura usata per la fruizione. Il periodo post master è alternato a tirocini e stage presso laboratori o studi d’artista che le danno la possibilità di utilizzare attrezzatura per il suo lavoro, come da PresTech Film Laboratiries che si occupa di restauro e preservazione della pellicola in differenti formati, un’ internship e programma di Artista in Residenza al Central Saint Martin College of Art and Design nel dipartimento Film & video per la produzione del Film Vanishing Point. Assistenza presso Kino Klub servizi di allestimento mostre con looping table adattati a proiettori 16mm. Attualmente ricercatrice presso L’UCA University for the Creative Arts In Farnham, con un progetto di dottorato teorico-pratico della durata di tre anni che studia la l'immagine in movimento e la sua relazione con l’architettura e il contesto di rappresentazione istituzionale tra Museo, Galleria e Cinema, e le possibilità scultoree della luce in relazione ai fenomeni percettivi di fruizione dell’opera d’arte e il suo contesto di esposizione. La ricerca si basa sulla produzione di un corpo lavori pratici affiancati ad un’indagine teorica sul sistema contemporaneo di produzione artistica e la relazione tra istituzioni e meccanismi curatoriali nella messa in scena dell’immagine in movimento e come l’interazione di queste componenti stia creando un sistema ibrido di spazi e produzioni artistiche che dialogano con l’immagine proiettata, l’architettura ed elementi “in-between” il mondo del cinema, quello artistico e quello scultoreo-installativo.